sabato 27 aprile 2013

LA CULTURA DELLA PREVENZIONE. IL RISCHIO SISMICO IN SICILIA


I Club Lions della zona 25 dei Canicattì Host, Licata, Canicattì Castel Bonanno e Ravanusa Campobello, hanno organizzato presso il Teatro Sociale di Canicattì un incontro sul service distrettuale “La cultura della prevenzione. Il rischio sismico in Sicilia”.
Hanno partecipato anche numerosi professionisti e giovani che potevano usufruire di quattro ore di credito formativo, riconosciuto dagli Ordini e Collegi professionali.
Dopo il saluto del Sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo, dei Presidenti dei Club Giovanni Tesè, Domenico
Raneri, Rosa Maria Corbo, coordinatrice dei lavori, e Angelo Muratore, hanno pure rivolto un indirizzo di saluto i Presidenti degli Ordini degli Architetti, Geologi, Ingegneri e Geometri, la Presidente della zona 25 Anna Montana Giuliana e il Presidente della 9^ circoscrizione lions Salvatore Lo Vullo.
Giovanni Scala, officer GLT della 9^ Circoscrizione, ha tracciato nelle linee generali, la cronaca del terremoto dell'11 gennaio 1693 nel Val di Noto, mettendo in evidenza l'immane disastro dei centri piccoli e grandi con la lettura di documenti d'epoca.
Hanno trattato gli argomenti con dovizia di particolari Rino la Mendola sul rischio sismico, manutenzione programmata e rigenerazione urbana sostenibile, Giusy Migliorini sul ruolo delle Associazioni di volontariato, Gaetano Rizzo, sull'esperienza Abruzzo 2009 e ruolo della Pubblica Amministrazione, Walter Baricchi sull'esperienza degli architetti volontari per la proteziome civile in Emilia Romagna, Domenico Macaluso sul monitoraggio sismico del Canale di Sicilia e Giuseppe Cacciatore sul progetto Hyperion Canicattì.
In particolare Macaluso ha esposto i suoi studi effettuati nei fondali del Canale di Sicilia con l'illustrazione di fotografie dei crateri vulcanici al largo di Sciacca e con una descrizione della nascita e della scomparsa dell'isola Ferdinandea emersa nel 1831. Macaluso con i suoi studi ha dimostrato come sarebbe dannosa la ricerca di petrolio nel Canale di Sicilia ricco di giacimenti di metano che periodicamemte affiora dai vulcanetti presenti nei fondali.
Il Vice Governatore del Distretto 108YB Sicilia Gianfranco Amenta ha concluso i lavori con l'apprezzamento nei confronti dei Presidenti dei Club, rimarcando il ruolo dei Lions nel territorio.
Macaluso con i suoi studi ha scoperto che nel tratto di mare fra Ribera e Siculiana c'è un vulcano enorme, grande come la superficie dell'Etna, che ha chiamato “Empedocle” in onore al filosofo agrigentino del IV secolo a.C. che per primo parlò di terra, acqua e fuoco.
Nel 2006 Macaluso, dopo un'esplorazione robotica, si è immerso scoprendo personalmente “una sorta di paesaggio lunare, un mondo incantato”, come scrive su “La Sicilia” del 30 luglio 2006 Gaetano Ravanà. Con quella esplorazione Macaluso scoprì la presenza di un vulcanello battezzandolo “Mac 06” (diminutivo del suo cognome e l'anno della scoperta).
                                                                                           Giovanni Scala