domenica 7 ottobre 2012

Apertura 2012-13

DISCORSO DI INAUGURAZIONE 
DELL'ANNO SOCIALE 2012-2013
Sig. Past  Governatore, Sig. Presidente di circoscrizione, Gent.ma. Presidente di zona, Signori officer, amiche ed amici lions, Buonasera a tutti.

Ho l'onore ed il piacere di darvi il benvenuto a questa cerimonia di apertura dell'anno sociale 2012-2013.  Permettetemi di fare ai soci di questo club, ed a tutti i Lions presenti, gli auguri per un proficuo anno di lavoro lionistico  che vivremo insieme, sicuramente, con serenità ed armonia.
Questo per il nostro club è un anno particolare, siamo entrati nel venticinquesimo anno di attività del nostro prestigioso Lions Club Ravanusa-Campobello. E’ un traguardo importante quello dei 25 anni perché tutto questo tempo ha fornito al club la possibilità di crescere, di maturare, di diffondere la cultura lionistica nell’ambito sociale in cui ci muoviamo. Ma avere 25  anni significa essere nel pieno vigore della gioventù, significa  quindi avere tanta energia per sviluppare nuove idee e cimentarci in nuovi services che aiutino la nostra Comunità.
Io sono onorato di rivestire la carica di Presidente di questo Club e sto sperimentando, giorno dopo giorno, quanto essa sia gravosa ed esaltante allo stesso tempo.


So che voi nutrite grandi aspettative nei miei confronti, per quello che farò in quest'anno, è giusto che sia così,  ma sappiate che anch'io ho grandi aspettative di impegno e di partecipazione da parte di ciascuno di Voi. La Vostra collaborazione ed i suggerimenti, che certo non mi farete mancare, saranno per me uno sprone forte a mettere al servizio del Club tutta la mia operosità ed il mio portato.

Prima di passare ad una rapida elencazione delle attività del programma, intendo sottoporre alla vostra attenzione le linee guida con cui mi propongo di caratterizzare questo mio anno di servizio.
In particolare ho individuato tre ambiti, tre focus di intervento che attenzionerò per tutto l'anno, e sono:
1. imprenditoria giovanile;
2. beneficienza;
3. rinnovamento dell'immagine del club.


Per quanto riguarda il  1° punto, imprenditoria giovanile, vorrei fare una breve premessa di carattere socio-economico. A nessuno di noi sfugge la grave crisi economica in cui versa il nostro terriotorio, certamente essa è inclusa in una crisi più generale, ma tuttavia rilevo, nella nostra zona, una situazione di particolare gravità: la massiccia emigrazione giovanile. Ognuno di noi ha figli o parenti che studiano o lavorano in altre zone dell'Italia. Questa emigrazione delle forze più energiche preclude qualsiasi possibilità di ripresa sociale ed economica. Senza giovani non ci potrà essere futuro, non ci sarà economia, si svilisce e si degrada tutto il patrimonio sociale ed economico dei nostri comuni. Ritengo pertanto prioritario che il nostro Club attenzioni questo fenomeno e che si adoperi per arginarlo. L'emigrazione giovanile, oltre ad essere devastante per l'economia, è lacerante per gli affetti e per le nostre famiglie. (io stesso sono un lacerato).
Facendo pertanto mio il tema di studio distrettuale ed il motto del nostro Governatore Antonio Pogliese: “Dall'Associazionismo alla Società Civile, dalle analisi alle proposte” cercherò di declinarlo impegnandomi a facilitare la imprenditorialità giovanile. Vorrei che il nostro Club si spendesse per aiutare i giovani a concretizzare i loro sogni, a realizzare le loro aspettative e i loro progetti. Ecco in questo punto si deve inserire la nostra azione. Il nostro Club è pieno di soci con grande esperienza, con grandi professionalità, esperienza e professionalità che dobbiamo, vi esorto, dobbiamo mettere al servizio dei nostri giovani.
I destinatari di questa nostra azione saranno i ragazzi in uscita delle scuole superiori ed i giovani inoccupati. Per loro organizzeremo seminari con personalità dell'economia e dell'imprenditoria per creare un incubatore di impresa. Esamineremo le idee che ci vorranno proporre, li aiuteremo con la nostra esperinza, doneremo a loro una parte del nostro tempo e offriremo le nostre competenze. Sottolineo i verbi: doneremo , offriremo, affinchè i giovanni abbiano dai Lions un esempio tangibile e diverso dalle malversazioni e dalla tracotanza che taluni politici, giornalmente, offrono sui mezzi d'informazione. Uno spettacolo indegno!
Vi assicuro, investire sui giovani è un grande investimento perchè ne avremo un ritorno anche noi.
Per portare a termine questa iniziativa mi riservo di costituire una commissione “ad hoc” che elaborerà le strategie più opportune e che, ovviamente, coinvolgerà le istituzioni locali e tutti gli attori istituzionali deputati allo sviluppo economico del territorio.

Per quanto riguarda il  2° punto: Beneficienza, vi porto a conoscenza che nel mio bilancio di previsione, approvato dal Consiglio direttivo, ho stanziato, appunto in beneficienza, una somma pari al 5% dei costi che il nostro Club sostiene  per le conviviali. Ho voluto fare ciò affinchè la nostra propensione alle opere caritatevoli non fosse relegata alla residualità degli esuberi di bilancio. La somma è dunque quantificata e se il bilancio, per qualsiasi ragione,  non potesse sopportarla aumenteremo la sobrietà delle nostre conviviali.
Vi anticipo inoltre che le somme di beneficienza preventivate saranno utilizzate sul nostro territorio per lenire le vecchie e le nuove povertà.

Quanto finora detto si collega automaticamente al 3° punto che ho preannunciato: Rinnovamento dell'immagine del club.  Il nostro club, per mantenere la sua buona reputazione in ambito distrettuale, deve investire sui giovani, sulle eccellenze del nostro territorio, così per come esso è capace di produrle. Lo spirito di solidarietà non ha età.
Mi auspico un cambiamento nella continuità,  continuità nei valori laionistici e nel solco della tradizione del nostro Club.  Venticinque anni è la giusta età per un restyiling della nostra immagine. Dobbiamo migliorare la nostra immagine all'esterno per essere credibili con le amministrazioni pubbliche, con gli enti associativi, con il mondo imprenditoriale, affinchè vedano in noi un partner affidabile e concreto, un partner vicino ai bisogni della cittadinanza.

Adesso sintetizzo il cronoprogramma delle attività che intedo promuovere in questo anno sociale:

  • In agosto abbiamo festeggiato la “Serata sotto le stelle”;
  • l'8 settembre abbiamo apprezzato una deliziosa passeggiata serale nel “Parco della valle dei templi” (queste le cose già fatte);
  • il 18 ottobre saremo introdotti dal nostro socio Totò Cammarata all'arte della degustazione dei vini;
  • l'11 novembre festeggeremo il San Martino al ristorante La Madonnina;
  • per il 18 novembre è prevista la visita ai “Luoghi della Dea”: Morgantina ed Aidone;
  • il 21 dicembre ci scambieremo gli auguri di natale;
  • subito dopo Capodanno premieremo i Presepi in vetrina con la FIDAPA;
  • il 18 gennaio si terrà la visita del Governatore Antonio Pogliese;
  • nel mese di febbraio si organizzerà un seminario per avanzare proposte per una utilizzazione a fini sociali dei beni confiscati alla mafia;
  • per Carnevale è in progettazione di una gita interclub a Venezia di più giorni a cui parteciperanno i 4 club della nostra zona; 
  • nel mese di marzo si attuerà un'indagine sugli stili alimentari degli alunni delle scuole con presentazione degli esiti alle famiglie;
  • nel mese di aprile organizzeremo una visita a Palermo;
  • sempre nel mese di aprile, i 4 club della zona 25, terranno un convegno sul tema del services distrettuale “La cultura della prevenzione. Il rischio sismico in Sicilia”.
  • Nel mese di maggio, agli alunni delle scuole superiori, Totò Cammarata, terrà una lezione di sensibilizzazione sull'approccio consapevole all'uso dell'alcool;
  • nel mese di giugno, in una converenza presenteremo gli esiti sull'imprenditoria giovanile;
  • l'anno si concluderà con la Charter.
Aderiremo ai service nazionali: “I giovani e la sicurezza stradale”, al “Progetto Martina”, alla “Raccolta degli occhiali usati” e ad “Un poster per la Pace”.
Attiveremo un sito web del Club per divulgare meglio al territorio la nostra azione.

Io, col mio Staff profonderemo tutte le nostre energie, il nostro impegno per attuare al meglio il predetto programma, ma ciascuno di voi deve sentirsi impegnato al nostro fianco. Quello che vi ho sottoposto non è dunque il mio programma, ma è il programma del nostro Club, se falliscono alcune iniziative non falliscono le iniziative del Presidente ma falliscono le iniziative del Club Ravanusa-Campobello.
Il successo o il fallimento dei nostri services lo condividiamo, certamente con differenze di peso, ma lo condividiamo tutti.
Per questo Vi esorto alla partecipazione, ai suggerimenti che ci darete, vi esorto alla critica costruttiva dell'operato mio e dello Staff.

Amici, ho bisogno del vostro aiuto, per quello che ciascuno di voi potrà e vorrà dare, del resto, tutte le grandi costruzioni sono fatte da piccolo mattoni.
Vorrei fare mie per  un momento le parole pronunciate da Jonn Kennedy nel discorso d'insediamento alla Presidenza degli Stati Uniti; Egli, rivolgendosi agli americani disse: “Non chiedete che cosa il vostro paese può fare per voi, ma cosa voi potete fare per il vostro paese.
Grazie per l'attenzione che mi avete riservato.